Autore: Pierfrancesco
Ricordate la gaffe di Microsoft quando si venne a sapere che la campagna pubblicitaria I’m a Pc era stata creata da un Mac? Bene, sembra che a Redmond non si stanchino mai di pubblicizzare aziende concorrenti. Se, infatti vediamo le immagini sottostanti tratte da un dépliant promozionale possiamo notare come nella prima immagine il portatile attorno al quale tutta la famiglia è riunita è un Mac Book.

Sicuramente non spicca il logo Apple, ma il colore e la tastiera non lasciano spazio a nessun dubbio. E’ ancora in quest’altra immagine possiamo notare come per rappresentare due bambini che giocano è stato scelto di utilizzare controller della Playstation piuttosto che quelli della Xbox 360.

La strategia pubblicitaria di Microsoft resta un mistero, rimaniamo in attesa di dichiarazioni ufficiali.
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Autore: Guido Arata
Google ha rilasciato oggi la nuova versione della propria suite per iPhone, la Mobile App. La novità è l’integrazione dei controlli vocali, grazie ai quali è possibile effettuare ricerche semplicemente parlando al proprio cellulare.
La novità è di quelle importanti, in quanto l’esperienza mobile è potenzialmente in grado di aprire a nuove tecnologie (ad esempio di parla con insistenza della geolocalizzazione, ed che anche in questo caso, come capirete a fondo articolo, torna prepotentemente) ed i leader del settore stanno tentando appunto di introdurre nei prodotti mobile le tecnologie che prevedono potranno essere sollecitate in futuro. E Google sembra in questa tornata puntare sul riconoscimento vocale ed i suoi derivati, sfruttando il Mobile Apps come trampolino di lancio. Leggi il resto dell’articolo
Autore: Pecciola
Alla fine cedono in molti. La tentazione dell’open source e dei suoi innumerevoli vantaggi (economico su tutti) trascina davvero tutti a prenderlo in considerazione. In questo caso stiamo parlando addirittura di NASA. Infatti, per permettere agli astronauti dello Shuttle di segnalare nuove problemtiche e, soprattutto, confrontarli con quelli passati per avere risposte e confronti importanti, la Nasa ha deciso di affidarsi al software Praca : Problem Reporting Analysis and Corrective Action. Questo software fonda le sue radici sul programma open source Bugzilla.
Una decisione, forse, impensabile alcuni anna fà. L’idea del passaggio al software open permetterà all’Agenzia di risparmiare molti soldi : per lo sviluppo attuale sono stati spesi circa 100.000 dollari che scompaiono se paragonati al milione necessario in precedenza. Ma non è tutto qui e infatti l’open suorce sarà lo standard per il programma Constellation che sostituirà gli Shuttle dal 2010. Leggi il resto dell’articolo
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Un client desktop per Google Reader
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Autore: Pierfrancesco
Siamo nel 2008, in piena era digitale, eppure qualche volta può capitare che un browser si rifiuti di leggere i segnalibri di un altro browser. Se siete come il sottoscritto, che ne ha 100 e passa, e non vi va assolutamente di passare un intera giornata ad aggiungerli uno per uno, potete utililizzare Transmute. Quest’ottima utility permette di convertire la vostra lista di segnalibri in modo da poterli utilizzare su qualsiasi browser, incluso Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome e Opera. Utilizzare Transmute è veramente semplice, e sono sicuro che riuscirete a capire come funziona anche senza la mia spiegazione. Vi vorrei segnalare invece due interessanti opzioni, la prima permette di effettuare un backup dei segnalibri prima di convertirli mentre la seconda evita di cancellare per sbaglio i bookmarks del browser al quale andiamo ad aggiungere i nuovi.
Via | downloadsquad
Autore: Pecciola
Pochi giorni fà Apple ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza per Safari. Questo pacchetto fissa diverse vulnerabilità e,cosa da sottolineare, aggiunge al famoso browser avanzate funzionalità in materia antiphishing. Erano state numerose le critiche mosse a Safari dai vari service provider del Web,tra cui PayPal che era arrivata a consigliare agli utenti di Apple l’utilizzo di browser più sicuri, come Opera e Firefox.
"Questo update è raccomandato a tutti gli utenti di Safari, i quali possono beneficiare di protezioni contro i siti fraudolenti di phishing e di una migliore identificazione per le transazioni online", si legge sul sito Apple.
Safari 3.2, riassumendo, corregge quattro bugs di security in Mac OS X (Tiger e Leopard) e undici falle in Windows XP/Vista. Nella maggior parte dei casi erano falle sfruttabili per eseguire codice da remoto, ma ve ne erano anche alcune legate alla cattiva gestione di formati come JPEG e TIFF. Leggi il resto dell’articolo
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